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Carlo Conti è cittadino onorario di Livorno

Profondo il legame tra la città e il celebre presentatore. La cerimonia questa mattina in sala consiliare davanti ad un numeroso pubblico

Da oggi Carlo Conti è cittadino onorario di Livorno. Il riconoscimento è stato conferito al celebre presentatore e conduttore televisivo toscano molto legato alla città natale della mamma Lolette e della zia Edda.

La consegna è avvenuta questa mattina da parte del sindaco Luca Salvetti, dopo che il Consiglio comunale, nella seduta del 25 Marzo scorso aveva approvato il conferimento con 24 voti favorevoli. Il presentatore, dal canto suo, aveva ringraziato pubblicamente Livorno durante la trasmissione “Che tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio, in cui era ospite.

Questo il testo della pergamena consegna questa mattina a Carlo Conti:
“Ritenuto che una vita interamente dedicata alla cultura e all'intrattenimento nazionale, condotta con straordinaria professionalità e profondo senso civico, abbia prodotto opere e realizzazioni di alto valore culturale e sociale, capaci di toccare il cuore del Paese intero e di promuovere con autentico entusiasmo i valori di solidarietà, educazione e coesione civile, recando concreto vantaggio all'immagine e al prestigio della Nazione; considerato che Livorno, città natale della famiglia materna, ha trovato in lui un generoso e affettuoso testimone delle proprie eccellenze culturali, gastronomiche e identitarie, portate con orgoglio e sincero affetto sui palcoscenici più prestigiosi della televisione nazionale, e che tale operato costituisce un'azione di alto valore a vantaggio della Città e della sua comunità; Il Consiglio comunale conferisce la cittadinanza onoraria a Carlo Conti”.

E' stato il presidente del Consiglio Comunale Pietro Caruso a dare il via alla cerimonia, passando poi la parola al sindaco Luca Salvetti che nel suo intervento ha celebrato il profondo legame affettivo e familiare che unisce l'artista alla città toscana, ricordando come Conti abbia costantemente promosso l'immagine di Livorno su palcoscenici prestigiosi.

Ha ricordato momenti significativi, come il sostegno durante l'alluvione del 2017 e la scelta della Terrazza Mascagni come luogo simbolo per promuovere la cucina italiana per la campagna Unesco.

L'onorificenza inserisce il presentatore in un albo di figure illustri che hanno contribuito alla storia e al prestigio della comunità. Il Sindaco ha rievocato gli inizi della carriera di entrambi nell'emittenza locale sottolineando la costante disponibilità e amore di Conti verso le sue radici livornesi.

Carlo Conti ha accettato con gioia il conferimento della cittadinanza onoraria di Livorno, descrivendola come "il raggiungimento della perfezione perché unisce le sue radici fiorentine a quelle labroniche".

Attraverso un flusso di ricordi d'infanzia legati alla pesca sugli scogli, alla famiglia, alla mamma e alla figura leggendaria della zia "campionessa di cacciucco", ha delineato un legame viscerale con la città fatto di tradizioni culinarie e spirito goliardico. Non sono mancati momenti di commozione nel ricordare i parenti scomparsi e momenti di vita vissuta, come quando ha parlato dello zio che ha "pescato tutti i favolli degli scogli della Terrazza Mascagni", o lui stesso che ha iniziato a pescare all'età di 8 anni insieme a suo nonno.

Conti ha poi raccontato che non manca mai di promuovere la città, “la sua Livorno”, compreso l'impegno per il recupero delle Terme del Corallo. Inoltre ha annunciato l'istituzione del "Premio 5e5" dedicato alla satira e all'ironia tipica livornese, che si terrà a Livorno il 1 Settembre.

Durante la cerimonia sono stati proiettati video con i saluti dei suoi cari amici (Pieraccioni, Panariello, Pantani, Militello, Ballantini) e sulla storia che lo lega al pittore Giovanni March. In sala Leonardo Fiaschi si è esibito in imitazioni richieste da Carlo Conti. L'assessora alla Cultura Angela Rafanelli, nel suo breve intervento, ha ringraziato Carlo Conti per la sua "sensibilità e per il carattere solare"

Al termine dell'evento Conti ha incontrato parenti e cittadini scambiando battute e foto ricordo.