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Carovana della solidarietà dalla Toscana all'Ucraina

40 persone e 12 mezzi porteranno presidi medici e generi di prima necessità. Alla missione parteciperà anche l'assessora regionale Monia Monni

Il grande cuore della Toscana è pronto ancora una volta a varcare i confini nazionali per andare là dove c'è bisogno. Una grande carovana della solidarietà, composta da 12 mezzi, è pronta a partire alla volta dell'Ucraina con apparecchiature elettromedicali, stampelle e carrozzine richiesti dall’ospedale di Leopoli e forniti dal sistema sanitario regionale, in particolare dall’Asl Toscana Centro e dall’Asl Toscana Sud Est, oltre a otto tonnellate di generi alimentari e di prima necessità: 4 sono raccolti e donati dai soci e clienti Unicoop, altrettanti ha aggiunti dalla cooperativa.

Sarà la prima di natura istituzionale ad entrare in Ucraina. Nel 2022 le associazioni toscane si erano fermate al confine, in Polonia. Stavolta, il convoglio si spingerà all'interno del territorio ucraino: dopo un viaggio di oltre 1500 chilometri a bordo di 12 mezzi messi a disposizione da Anpas, Misericordie e Croce Rossa – tre furgoni da carico e pulmini - partirà oggi per arrivare a LeopoliChernivtsi e farà ritorno in Toscana il 22 Luglio.

Alla missione, organizzata dall'assessorato alla sanità e dalla Protezione civile, parteciperanno 40 persone tra cui 27 volontari, oltre a dipendenti della Protezione Civile regionale e i medici del Meyer e di Careggi. Alcune persone, compresa l’assessora alla sanità Monia Monia, arriveranno in aereo il 16 Luglio e si ricongiungeranno al resto del gruppo a Cracovia in Polonia, prima di varcare il confine ucraino.

L'obiettivo, spiega la Regione, è quello di verificare le condizioni per un accordo sanitario con l'ospedale pediatrico di Leopoli e portare aiuti nei campi profughi, dove si è rifugiato chi è fuggito dalle aree più colpite dalla guerra provocata dall'invasione della Russia. "La zona di Leopoli - spiega l'ente in una nota - è la più ad ovest del paese e la più lontana dal fronte, scelta per motivi di sicurezza ma anche perché con quei territori ci sono da tempo rapporti consolidati".

“Vogliamo riaccendere i riflettori, che si sono spenti, sul conflitto – commenta l’assessora Monni -. Ho partecipato recentemente a due missioni medico umanitarie verso la Striscia di Gaza e con il mondo delle associazioni, con cui collaboriamo da sempre, ci siamo detti che dovevamo tornare in Ucraina, dove c’è un conflitto che dura oramai da quattro anni e quattro mesi. Insieme a noi, oltre alle associazioni Croce Rossa, Anpas e Misericordia, ci sarà anche la Charity Foundation Ets, che è un'associazione fiorentina di cui fanno parte diversi medici del sistema sanitario: con noi partiranno Andrea Cocci e Francesco Sessa di Careggi, Niccolò Celesti con Ovunque Frontline Aid Riders Ets e ci sarà l’ospedale pediatrico Meyer, rappresentato da Simone Pancani”. 

Proprio l'ospedale pediatriatrico fiorentino è dotato infatti di un nucleo e un modulo pediatrico stabile incardinato nella colonna mobile toscana. 

“Siamo in contatto con l'Oblast di Leopoli - spiega ancora l’assessora Monni - che è il corrispettivo della Regione in Ucraina e con il sindaco di Chernivtsi. Quello toscano sarà un convoglio molto lungo e ringrazio tutte le associazioni e i medici che ne faranno parte, Unicoop e i loro soci e clienti per l’aiuto importante nella raccolta e gli ospedali che hanno messo a disposizione presidi sanitari ed apparecchiature”.