L'istituto tecnico tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara è tra gli 8 finalisti dell’edizione 2026 del concorso nazionale Mad for Science, che il prossimo 28 Maggio si sfideranno nella finalissima e si contenderanno il montepremi complessivo di 200mila euro destinato al potenziamento dei laboratori di scienze delle scuole.
Il concorso, giunto alla decima edizione, è promosso dalla Fondazione Diasorin Ets. Per la prima volta, la finale si terrà a Roma, all'Acquario Romano dove le scuole presenteranno il loro progetti, che saranno valutati da una giuria composta da Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin Ets e Presidente di Giuria; Irene Bozzoni, professore ordinario all’Università La Sapienza di Roma; Davide Coero Borga, autore e conduttore Rai; Cristina Messa, direttrice scientifica della Fondazione Don Gnocchi ed ex Ministro per la Ricerca e Ruggero Pardi, professore ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Durante la Challenge, la Giuria valuterà i progetti finalisti e individuerà le proposte più meritevoli, assegnando i premi previsti dal concorso. Il montepremi complessivo di 200mila euro sarà così distribuito: 75mila euro alla scuola prima classificata, 45mila euro alla seconda e 30mila euro alla terza. Gli altri cinque Istituti finalisti riceveranno un premio del valore di 10mila euro ciascuno, destinato al potenziamento dei rispettivi laboratori di scienze.
Le scuole finaliste hanno sviluppato proposte progettuali originali e coerenti con il tema dell’edizione: "Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, dimostrando come le biotecnologie possano essere applicate in ambito scolastico attraverso un approccio sperimentale e laboratoriale.
L'istituto di Carrara si è qualificato con il progetto “PHA-ntaSTIC: biotecnologie bianche per la sostenibilità". Ecco tutti gli 8 finalisti:
- Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM) con il progetto “Medical Fish Waste”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta (BT) con il progetto “Dal siero di latte alla stampa in 3D”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara (MS) con il progetto “PHA-ntaSTIC: biotecnologie bianche per la sostenibilità”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce con il progetto “Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro”.
- Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano (PE) con il progetto “Missione olio d’O-LIDA”.
- Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (MC) con il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”.
- Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino con il progetto “EATEN: la sinErgiA dei batTEri per combattere l’aNsia”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano (PV) con il progetto “La microalga geniale: una Biofabbrica di futuro”.
Alla Challenge parteciperanno anche delegazioni di docenti e dirigenti delle scuole vincitrici delle precedenti edizioni. “Il traguardo della decima edizione rappresenta un momento significativo per il percorso di Mad for Science e per l’impegno della Fondazione Diasorin nella promozione della cultura scientifica nelle scuole – ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin Ets. – Il concorso continua a dimostrare come il laboratorio sia uno strumento centrale per avvicinare i giovani al metodo scientifico e sviluppare competenze utili per il loro futuro”.
Il concorso, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, è nato nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica nelle scuole italiane e l’interesse degli studenti verso le discipline Stem. Ad oggi Mad for Science ha coinvolto oltre 780 scuole, premiato 24 istituti e contribuito a realizzare 19 laboratori in tutta Italia con un investimento di circa 2 milioni di euro.
Le precedenti edizioni sono state vinte rispettivamente dal Liceo Scientifico N. Cortese di Maddaloni (CE) (2025), dal Liceo Scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco (2024), dal Liceo Scientifico G. Galilei di Catania (2023), dal Liceo Scientifico E. Segrè di Mugnano di Napoli (2022), dal Liceo Scientifico Valsalice di Torino (2021), dal Liceo Scientifico F. Buonarroti di Pisa (2020), dal Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia (2019), dall’Istituto Statale A. Monti di Asti (2018) e dall’Istituto di Istruzione Superiore N. Pellati di Nizza Monferrato (AT) (2017).
La Challenge sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Diasorin.