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Sea Watch salva 93 migranti, rotta verso Carrara

La nave umanitaria in viaggio dopo due operazioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale. Il porto toscano assegnato per lo sbarco

Seconda operazione di salvataggio nel Mediterraneo centrale per la Sea Watch5.

Dopo aver soccorso 54 migranti che si trovavano in difficoltà a bordo di un gommone, la nave umanitaria ha tratto in salvo circa altre 40 persone.

"È stata una notte molto lunga nel Mediterraneo centrale - scrive la Ong su X- Dopo il soccorso di ieri di 54 persone, le condizioni del mare sono molto peggiorate, la temperatura si è abbassata e le onde si sono alzate. Abbiamo soccorso un altro gommone in difficoltà e portato a bordo di Sea-Watch 5 altre circa 40 persone. Abbiamo avuto gravi casi medici a bordo. In particolare, le condizioni di una bambina di due anni in severa ipotermia hanno fatto temere per la sua vita".

Nella notte 9 persone, compresa la bambina, sono state evacuate dalla guardia costiera a Lampedusa. Per gli altri naufraghi e per l'equipaggio della nave umanitaria il viaggio continua. 

Le autorità italiane hanno infatti indicato come porto di sbarco quello di Marina di Carrara. "4 giorni di viaggio per persone stremate e che hanno bisogno di assistenza medica a terra. Chiediamo un porto più vicino" conclude la Ong.