Seconda operazione di salvataggio nel Mediterraneo centrale per la Sea Watch5.
Dopo aver soccorso 54 migranti che si trovavano in difficoltà a bordo di un gommone, la nave umanitaria ha tratto in salvo circa altre 40 persone.
"È stata una notte molto lunga nel Mediterraneo centrale - scrive la Ong su X- Dopo il soccorso di ieri di 54 persone, le condizioni del mare sono molto peggiorate, la temperatura si è abbassata e le onde si sono alzate. Abbiamo soccorso un altro gommone in difficoltà e portato a bordo di Sea-Watch 5 altre circa 40 persone. Abbiamo avuto gravi casi medici a bordo. In particolare, le condizioni di una bambina di due anni in severa ipotermia hanno fatto temere per la sua vita".
Nella notte 9 persone, compresa la bambina, sono state evacuate dalla guardia costiera a Lampedusa. Per gli altri naufraghi e per l'equipaggio della nave umanitaria il viaggio continua.
Le autorità italiane hanno infatti indicato come porto di sbarco quello di Marina di Carrara. "4 giorni di viaggio per persone stremate e che hanno bisogno di assistenza medica a terra. Chiediamo un porto più vicino" conclude la Ong.