Il primo trimestre del 2026 porta un ulteriore aumento dei prezzi delle abitazioni in Toscana. Secondo il report dell'ufficio studi di idealista, portale immobiliare leader in Italia, i valori medi nella nostra regione sono aumentati infatti del 2,2%, con un prezzo medio di 2.466 euro al metro quadro, rincarato del 5,5% rispetto al medesimo periodo del 2025.
Per quanto riguarda le province, idealista registra rialzi in otto province su dieci. Il più marcato è in quella di Lucca, dove il prezzo aumenta del 3,3%, seguita da Firenze (2,6%), Massa-Carrara (2,5%) e Arezzo (1,8%). In aumento anche Grosseto (1,2%), Livorno (1%), Pistoia (0,5%) e Pisa (0,2%). In controtendenza, invece, le province di Prato (-0,3%) e Siena (-0,5%).
Sul fronte dei valori assoluti, Lucca si conferma la provincia più cara della Toscana con 3.311 euro al metro quadro, seguita da Firenze con 3.223 euro e Livorno con 2.558 euro. Sopra la media regionale anche Grosseto, che si attesta a 2.473 euro. Più contenuti i valori nelle altre province, con Arezzo che resta la più accessibile a 1.435 euro al metro quadro.
Prendendo in considerazione soltanto i capoluoghi, il rialzo più forte del trimestre si registra ad Arezzo, dove i prezzi crescono del 4,6%, seguita da Massa (3,5%), Livorno, Lucca e Pisa (tutte a 2,2%). In aumento anche Firenze e Grosseto (1,6%) e Pistoia (1,1%). In lieve calo, anche in questo contesto, Prato (-0,6%) e Siena (-0,5%). Per quanto riguarda i valori assoluti, Firenze si conferma nettamente il capoluogo più caro della Toscana con 4.602 euro al metro quadro, seguita da Siena con 2.955 euro e Pisa con 2.784 euro. Più distanti Massa (2.588 euro), Lucca (2.428 euro), Grosseto (2.266 euro) e Prato (2.252 euro). I valori più contenuti si osservano invece a Pistoia (1.757 euro) e Arezzo (1.771 euro).