Si segue la pista del dolo per un incendio divampato nel seminterrato del liceo Pesenti di Cascina e che ha portato alla chiusura di un vano scala e allo spostamento di tre classi per garantire l'efficacia dei piani di evacuazione, che sono stati rivisti. E' la Provincia di Pisa a dar conto di quanto accaduto: "Dalle prime verifiche - spiega una nota dell'ente - è emerso che l'incendio sarebbe stato provocato intenzionalmente da parte di ignoti che si sarebbero introdotti nel resede scolastico notte tempo, appiccando il fuoco a materiale infiammabile da loro stessi inserito in detto locale".
Il sopralluogo si è svolto ieri mattina, dopo che l'istituto scolastico ha interessato dell'accaduto la stazione dei carabinieri, i vigili del fuoco e la stessa Provincia che ha inviato i suoi tecnici col dirigente scolastico e il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) della scuola.
"L'incendio è rimasto circoscritto al locale procurando l'annerimento delle pareti interne e danni apparenti all'intradosso del solaio, in corrispondenza del sovrastante vano scala. In attesa di più approfondite verifiche su eventuali danni causati al fabbricato, i vigili del fuoco hanno disposto la chiusura del vano scala".
"Il Rspp ha provveduto a modificare il piano di esodo sulla base delle indicazioni dei vigili del fuoco e delle altre vie di esodo esistenti nel fabbricato, riducendo l'affollamento del piano primo mediante lo spostamento di tre classi. Nel contempo gli uffici della Provincia hanno contattato una ditta specializzata per l'esecuzione delle indagini necessarie per la verifica del solaio".
Dal presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori è giunta "piena condanna per atti simili, puro vandalismo che danneggia le comunità scolastiche e mette in difficoltà l'ente provinciale, ente di secondo livello con risorse personali ed economiche limitate, che ancora devono essere impiegate per ripristinare piuttosto che per mettere a punto nuovi spazi o nuovi arredi".