Attualità

Caso di peste suina in un cinghiale abbattuto

La carcassa di un animale è risultata positiva al virus. La notifica della Asl, la sospensione degli interventi di depopolamento

C'è un caso di peste suina africana in Toscana: la carcassa di un cinghiale abbattuto a Casola in Lunigiana è risultata positiva al virus, così in quel territorio "l’attività di depopolamento come controllo faunistico verso la specie cinghiale attraverso la tecnica della girata con 1 cane limiere e 6 operatori abilitati è sospesa". Tanto si legge nell'atto di notifica che la Asl Toscana Nord ovest ha trasmesso all'Atc Ms 13.

Proprio l'Atc ha dato notizia del caso di Psa rilevato su uno dei capi abbattuti a Casola. L'animale era stato cacciato il 4 Gennaio scorso in località Ugliancaldo. Gli esami condotti sui suoi resti hanno rivelato l'infezione.

Casola in Lunigiana fa parte dell’elenco dei Comuni ricadenti in Zona di Controllo dell’Espansione Virale (Zona Cev). Lì adesso "rimangono consentite le attività di depopolamento attuate con il controllo faunistico tramite trappolaggio e tiro alla “cerca”, a piedi o da veicolo, o da appostamento".