Un giovane di 22 anni, originario della Campania, è stato denunciato dai Carabinieri della stazione di Cecina con l'accusa di aver raggirato un uomo di 67 anni, residente nel comune livornese, caduto nella trappola di una truffa online.
Secondo quanto ricostruito dai militari, infatti, la vittima, titolare di un'autofficina, si era messo alla ricerca di un pezzo di ricambio difficilmente reperibile, trovandolo poi sul sito di una presunta ditta di demolizioni.
Dopo aver contattato il responsabile e ricevuta conferma della disponibilità del pezzo, il 67enne ha effettuato il pagamento di 200 euro tramite una ricarica istantanea in una tabaccheria grazie al Qr Code fornito dallo stesso venditore.
Nonostante il pagamento e il passare dei giorni, il pezzo di ricambio non è mai stato spedito e i tentativi di contattare il presunto venditore sono andati vani in quanto, dopo avergli inizialmente addotto alcune scuse per giustificare il ritardo, si sarebbe reso irreperibile.
A quel punto l’imprenditore si è rivolto ai Carabinieri della stazione di Cecina per denunciare l’accaduto e consentire l’avvio delle indagini. Messo sotto la lente d'ingrandimento il flusso del denaro, i militari sono risaliti all'identità del presunto autore, già con alcune precedenti. E, alla fine, è scattata la denuncia alla Procura di Livorno per truffa aggravata.