Cronaca

Nell'officina lavoro nero e rifiuti pericolosi

Attività sospesa e oltre 27mila euro in sanzioni amministrative e ammende dopo l'ispezione dei carabinieri. Denunciata la titolare

Attività sospesa e oltre 27mila euro in sanzioni amministrative e ammende sono scattate nei giorni scorsi per un'autofficina ispezionata dai carabinieri nel comprensorio del Cuoio. 

Durante il controllo, riferisce una nota dell'Arma, i militari della locale intervenuti insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, avrebbero riscontrato la presenza di un lavoratore in nero, oltre alla mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi.

L'attività inoltre, sarebbe risultata priva del titolo abilitativo per l’esercizio della meccatronica. 

Irregolarità sono emerse anche dal punto di vista ambientale, per la presenza, spiega l'Arma, di "Un deposito non controllato di rifiuti pericolosi, come oli esausti e liquidi meccanici, gestiti senza il prescritto registro di carico e scarico".

Per l'attività è quindi scattato un provvedimento di sospensione, e sono scattate sanzioni amministrative e ammende per un importo totale di 27.893,71 euro.

All'esito dell’operazione la titolare dell'attività è stata deferita in stato di libertà.