In totale, 17 centri censiti per contrastare il disturbo da gioco d'azzardo. Ovvero, un centro ogni 215.248 residenti. Sono i dati raccolti per la Toscana da Oltre il Gioco, un progetto editoriale indipendente dedicato all’informazione, all’orientamento e alla sensibilizzazione sul gioco responsabile.
Nella classifica nazionale dedicata alla accessibilità dei centri di questo tipo, dunque, la nostra regione occupa il nono posto. Il dato è comunque migliore della media nazionale, che vede un centro ogni 244.576 abitanti.
Il dato, ovviamente non riguarda la qualità clinica dell’assistenza offerta dai servizi presenti nella regione. L’analisi non valuta competenze degli operatori, efficacia dei percorsi o persone effettivamente prese in carico. Quanto, invece, un aspetto preliminare: quanti centri risultano disponibili, in rapporto alla popolazione, per chi vive in una determinata regione e ha bisogno di orientamento o supporto.
In cima alla classifica, dunque dove vi è maggiore accessibilità, si trovano Marche, Liguria e Valle d'Aosta, mentre in coda ci sono Sardegna, Sicilia e Campania.