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Covid, iniziate le somministrazioni del vaccino Moderna

Le prime dosi sono andate al personale delle centrali del 118 delle Asl Toscana Centro e Toscana sud est. Nuovi ritardi per i vaccini Pfizer

Le Aziende sanitarie Toscana centro e Toscana Sud est hanno cominciato a somministrare anche il vaccino anti-Covid prodotto dalla società americana Moderna. I destinatari delle prime dosi, in tutto la Toscana ne ha ricevute 5.300, sono stati i sanitari e i volontari dei servizi di emergenza urgenza, le centrali del 118 e le associazioni del trasporto sanitario, per intendersi.

Complessivamente, alle 19 di oggi, in Toscana sono 71.024 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, di cui 10.200 sono anziani ospiti della rsa.

Da ieri è iniziata anche la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer agli anziani e ai sanitari che hanno ricevuto la prima il 27 Dicembre scorso, durante il Vaccine day celebrato in tutta l'Europa.

Dovrebbe invece arrivare entro mercoledì la nuova fornitura settimanale dei vaccini della Pfizer, con 10mila dosi in meno per la Toscana rispetto al previsto. Pfizer oggi ha annunciato anche che la fornitura, 397mila a livello nazionale (165mila in meno di quelle programmate), arriverà scaglionata: oggi sono state consegnate 103mila dosi, domani ne arriveranno altre 53.820 e mercoledì le rimanenti 241mila. Il commissario per l'emergenza Arcuri ha deplorato l'ennesimo ritardo, definendolo "incredibile". Domani la situazione sarà affrontata in un incontro fra Arcuri e i ministri Boccia e Speranza mentre le Regioni hanno proposto di organizzare una sorta di meccanismo di solidarietà che preveda che le regioni che hanno più scorte ne cedano una parte a quelle penalizzate dalla Pfizer (i quantitativi inviati alle regioni finora sono decisi unilateralmente dall'azienda).

Il vaccino Moderna viene conservato a - 20 gradi centigradi, una temperatura meno bassa rispetto a quella necessaria al vaccino Pfizer che ha bisogno di frigoriferi capaci di arrivare - 75 gradi. Inoltre il siero di Moderna deve essere somministrato in due dosi a distanza di 28 giorni l'una dall'altra mentre nel caso del siero Pfizer l'intervallo temporale è di 21 giorni. 

La protezione immunitaria scatta per Pfizer 7 giorni dopo la somministrazione della seconda dose di richiamo, per Moderna 14 giorni dopo.