Cronaca

Società filtro per gabbare il fisco

Una girandola di fatture per operazioni inesistenti avrebbe consentito di evadere le imposte per milioni di euro: sequestro record della Finanza

Una società filtro creata allo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti così da permettere alla società stessa e anche ad altre di evadere le imposte. Totale: in 4 anni 3,8 milioni di euro, proprio l'equivalente dell'ammontare del sequestro che adesso è stato operato dalla guardia di finanza del comando provinciale di Pisa a una realtà societaria della zona del Cuoio.

Sono state infatti le Fiamme Gialle a scoprire il meccanismo praticato dalla società di capitali in questione, nei cui confronti e in quelli del suo rappresentante legale è stato effettuato il sequestro.

Oltre a quote sociali, tra i beni sequestrati spicca un saldo di conto corrente pari a circa 700mila euro.

L'ipotesi investigativa è che la realtà fosse al centro di un sistema di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti al doppio scopo di evadere le imposte e di farle evadere a terzi soggetti, con la conseguenza di aver versato nelle casse dello Stato dal 2021 al 2025 3,8 milioni di euro in meno rispetto a quanto dovuto a titolo di imposte sui redditi e Iva.

I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Pisa hanno appurato il ruolo di 'filtro' della società indagata, posta al centro di una filiera commerciale a scopo è risultato puramente servente a evadere e far evadere anche ulteriori imprenditori strettamente legati ad essa.

I militari hanno ricostruito le operazioni ritenute inesistenti, ammontanti a complessivi 20,6 milioni di euro, equamente ripartiti tra costi fittizi per abbattere l'imponibile fiscale e fatture false per consentire ai destinatari del documento contabile di gonfiare i propri costi.