Presunto caporale nelle campagne elbane, un uomo originario di un'altra regione ma da tempo residente in Toscana, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato in flagranza per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Il risultato è stato messo a segno dai carabinieri della compagnia di Portoferraio a seguito di un'indagine lampo. Secondo le risultanze investigative, un lavoratore sarebbe stato impiegato in condizioni lavorative e abitative definite neppure dignitose, oltre che contro la normativa.
"Turni di lavoro eccessivamente pesanti e prolungati non adeguatamente retribuiti e, soprattutto, anche condizioni di alloggiamento precarie", riferiscono i militari dell'Arma.
Dopo l'arresto, in udienza di convalida l'uomo è collocato ai domiciliari.