Cronaca

Ristorante senza igiene, sequestrati 100 chili di cibo

L'intervento di controllo di guardia costiera e Asl hanno portato a rilevare gravi irregolarità nell'esercizio, la cui attività è stata sospesa

L'intervento della guardia costiera

Il sequestro di 100 chili di cibo fra pesce e altro, e la sospensione dell'attività: questo l'esito di un'ispezione in un ristorante di uno stabilimento balneare di Lacona, nel comune di Capoliveri, da parte della guardia costiera con personale Asl. L'intervento è stato effettuato ieri, ed ha portato a scoprire nel locale varie irregolarità riconducibili alla mancata osservanza delle disposizioni sulla tracciabilità dei prodotti ittici e delle procedure di autocontrollo aziendale (Haccp).

Gli alimenti sequestrati sono 52 chili di pesce e 48 chili di altri prodotti, tutti privi della documentazione di tracciabilità, detenuti quindi in violazione delle procedure di autocontrollo previste dalla normativa. Per le violazioni accertate sono state contestate sanzioni amministrative per 4.000 euro.

E poi la questione igienica, visto che il personale Asl ha riscontrato gravi carenze, tali da sospendere immediatamente l'attività di ristorazione, con conseguente chiusura del locale fino al completo ripristino delle condizioni di legge.