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Si scioglie il mistero dei granuli spiaggiati

Le analisi Arpat chiariscono che il materiale è biologico. All'origine alghe o stress ambientale? Mai nulla del genere nell'intero Mediterraneo

Alghe o stress ambientale? Non è ancora chiara l'origine dei granuli bianchi comparsi nei giorni scorsi sulle spiagge tra Rimigliano e Baratti, nel Golfo di Follonica e a Rio Marina all’Isola d’Elba. Si scioglie però il mistero sulla sua natura, del tutto biologica e non riconducibile a residui plastici, e a far luce è stata Arpat dopo i primi accertamenti analitici sui campioni prelevati dalle zone interessate dal fenomeno.

"Le analisi effettuate hanno identificato il materiale come prevalentemente costituito da alginato di sodio, una sostanza di origine biologica, escludendo, quindi, che si tratti di residui plastici", spiegano dall'Agenzia di protezione ambientale della Toscana.

"Resta da chiarire l’origine del materiale e la causa della sua presenza su un’area particolarmente estesa, dal tratto costiero tra San Vincenzo e Piombino fino alle isole d’Elba e Capraia", aggiungono da Arpat chiarendo che nulla di simile è mai avvenuto nell'intera area del Mediterraneo. "Al momento non sono disponibili riscontri su fenomeni analoghi di questa ampiezza né precedenti documentati nel Mediterraneo".

Le ipotesi sull'origine dei granuli

L'alginato può essere prodotto da diverse alghe, anche unicellulari, e può essere associato a meccanismi di protezione o a risposte a condizioni di stress ambientale.

Gli approfondimenti condotti al microscopio hanno però evidenziato, in alcuni campioni prelevati a Rio Marina — strutture riconducibili anche a tessuti di piante superiori.

Tra le ipotesi allo studio c'è anche un possibile coinvolgimento della vegetazione costiera

I gel polisaccaridici, inoltre, possono inglobare altri materiali, rendendo complessa l’identificazione della matrice originaria.

Gli elementi fin qui raccolti indicano dunque una prevalente natura biologica e, con ogni probabilità, vegetale del materiale. Proseguiranno ora gli accertamenti per determinare con maggiore precisione la provenienza del materiale spiaggiato.