Dopo le dichiarazioni del titolare della società Panelba di Portoferraio che negava la chiusura dell'attività, intervengono nuovamente Manuel Anselmi, coordinatore Cgil Arcipelago livornese, e Nicolò Cortorillo, segretario generale Flai-Cgil Livorno.
"Prendiamo atto con piacere delle rassicurazioni formulate a mezzo stampa dal titolare della Panelba sas Federico Signorini in relazione alla liquidazione del tfr (trattamento di fine rapporto, ndr). Auspichiamo però che siano formulate date certe: le sole rassicurazioni verbali non permettono ai lavoratori stagionali di pagarsi la spesa o le utenze", dichiarano Anselmi e Cortorillo.
"La liquidazione del tfr non risolve il problema della mancanza di reddito da lavoro, ma rappresenterebbe senza dubbio un’importante boccata d’ossigeno. - proseguono - Ribadiamo però l’importanza di saldare (sia ai lavoratori a tempo indeterminato che agli stagionali) anche lo stipendio relativo ai primi 18 giorni del mese di Ottobre 2025".
"Signorini dichiara poi che “la Regione Toscana ha riconosciuto una cassa integrazione straordinaria per gli otto lavoratori che avrebbero altrimenti perso il posto di lavoro”. Segnaliamo sommessamente però che nel verbale del Ministero del lavoro firmato anche da lui c’è scritto: “Stante la cessata attività, i lavoratori sono sospesi in cig a zero ore senza rotazione”. I dipendenti perciò il lavoro l’hanno perso eccome", sottolineano Anselmi e Cortorillo.
"Prendiamo infine favorevolmente l’impegno di Signorini ad occuparsi in modo prioritario della vicenda Panelba sas", concludono Anselmi e Cortorillo.