Cronaca

Rimossa la bomba d'aereo dopo l'evacuazione di 5mila persone

La bomba è stata portata fuori dall'area e sarà fatta brillare in una cava di Calenzano. Dopo due ore e mezza si ripopola l'area interdetta

Sono terminate con successo le operazioni di rimozione della bomba d'aereo risalente alla Seconda guerra mondiale ritrovato nel cantiere del Teatro Il Ferruccio in piazza Guido Guerra a Empoli e che ha richiesto l'evacuazione di quasi 5mila persone nella mattinata di oggi, domenica 18 Gennaio.

Le operazioni, condotte dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri dell'Esercito Italiano di Castel Maggiore, hanno infatti richiesto l'allontanamento dalle proprie abitazioni di 4.843 persone, ovvero 3.600 residenti nel territorio comunale di Empoli e 1.243 residenti in quello di Vinci. Sono stati predisposti inoltre due centri di accoglienza a Empoli e Vinci, dov'è stata garantita la presenza di special care unit sanitarie e la somministrazione di acqua e viveri fino alla cessazione delle operazioni.

Dalle 7 sono state posizionate le transenne per la chiusura dei varchi, con la cessazione di ogni attività economica, produttiva, privata e non e lo stop alla circolazione veicolare e pedonale nella zona interdetta. Alle 9, invece, totale sgombero dell'area, con tanto di segnale acustico.

Si è trattato del secondo ordigno ritrovato nel cantiere, dopo un altro rimosso nel Settembre 2025: quello rimosso oggi è una bomba d'aereo da circa 240 chili, con 128 chili di tritolo. "Prima verrà fatto il disinnesco e poi la bomba verrà trasportata in una cava per la distruzione - ha spiegato il colonnello Andrea Cementi - verranno rimosse le spolette in modo manuale con degli strumenti di tiranteria, con delle chiavi che vengono azionate per svitare materialmente le spolette. È la fase più delicata perché l'innesto deve essere separato dall'esplosivo"

Attorno alle 11,30, infine, il Comune di Empoli ha annunciato la fine delle operazioni, con la dismissione della zona rossa e il graduale rientro nelle abitazioni. "Il convoglio del Genio Ferrovieri con il residuato despolettato è uscito dal territorio comunale di Empoli - hanno spiegato dall'amministrazione - nessuna criticità rilevata. Il Centro Coordinamento dei Soccorsi è ancora attivo finché non verrà fatto brillare il residuato nella cava di Calenzano".