Cronaca

Truffa da 19mila euro sventata alle Poste

Contattato da un finto poliziotto, l'uomo si era recato nell'ufficio postale convinto di dover restituire una somma ricevuta per errore

La chiamata di un finto poliziotto e la richiesta di effettuare urgentemente un bonifico istantaneo da 19mila euro. Nient'altro che una truffa, sventata dal personale dell'ufficio postale di Empoli Centro.  A ricostruire quanto accaduto, per mezzo di una nota, è proprio Poste Italiane.

Nelle scorse settimane, dopo essere stato contrattato da un sedicente poliziotto, un cliente si era recato nell'ufficio postale per effettuare un bonifico istantaneo di oltre 19mila euro, con la convinzione di dover restituire urgentemente una somma ricevuta per errore.

Elementi che non hanno convinto il personale della sede che, effettuati gli approfondimenti, ha avuto conferma che si trattava di una truffa.

“Bisogna sempre diffidare di chiunque richieda telefonicamente di effettuare bonifici e/o ricariche, con qualunque veste si presenti - spiega la responsabile di Fraud Management Centro Nord Alessandra Mariotti - Oggi tutti gli istituti finanziari si sono adeguati alle nuove regole per garantire pagamenti sicuri e veloci, integrando nelle proprie piattaforme il servizio di verifica del beneficiario che consente di notificare all’ordinante eventuali discrepanze tra il nome del beneficiario e il suo conto di pagamento (Iban). Perciò se qualcuno ci contatta raccontandoci che abbiamo ricevuto denaro 'per errore' e che dobbiamo restituirlo con urgenza si tratta certamente di una truffa. In questi casi, prima di fare qualunque cosa, è bene rivolgersi al personale dei nostri uffici, debitamente formato a riconoscere tali tipologie di raggiro e preparato ad attuare le misure di protezione necessarie. Ai cittadini bisogna ricordare di non rivelare mai a nessuno e per nessun motivo le proprie credenziali di accesso all’home banking, i propri codici pin e/o otp e di fermarsi davanti a richieste telefoniche inconsuete come questa. La segnalazione e la verifica preventiva della vera natura del messaggio sono le uniche armi per intercettare le frodi e stopparle sul nascere”.