Tutto in una notte, quella fra il 16 e il 17 Gennaio scorsi. Una sola notte per devastare il cimitero di Fiesole, quello del capoluogo, dando i fiori alle fiamme, inclusi quelli sintetici, spaccando croci e marmi, danneggiando lapidi.
Si indaga sull'episodio che ha lasciato una comunità sgomenta. La scoperta è avvenuta nelle prime ore di sabato mattina. Gli agenti di polizia locale accorsi sul posto dopo l'allarme lanciato dai cittadini hanno rintracciato all'interno dell'area cimiteriale una persona la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.
"Sono stati incendiati mucchi di fiori, alcuni dei quali sintetici e altamente infiammabili - informa il Comune in una nota diffusa anche sui social, qui sotto la versione integrale - nonché altri elementi votivi presenti all’interno dei cassonetti. I fumi sprigionati dalla plastica incendiata hanno danneggiato varie lapidi a nicchia. Oltre ai danni causati dal fuoco, sono state colpite alcune croci e abbattute alcune lapidi".
Il cimitero è stato chiuso. La sua riapertura è prevista per domattina.