L'aggressione improvvisa e la fuga: è l'ennesimo episodio di violenza all'interno di un'area ospedaliera, questa volta ai danni di una guardia giurata che si trovava in servizio all'esterno del pronto soccorso di Santa Maria Nuova, nel centro di Firenze.
I fatti l'altra notte verso le 1,30 e nell'episodio, che ha richiamato sul posto la polizia, il vigilante sarebbe rimasto lievemente ferito al volto e ad una gamba. Secondo quanto ricostruito, l'aggressore si sarebbe prima scagliato contro i sanitari, quindi avrebbe colpito l'addetto alla sicurezza intervenuto per proteggere medici e infermieri. Poi l'uomo si è allontanato facendo perdere le sue tracce.
Stamani sulla vicenda è intervenuto l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze, il cui presidente Pietro Dattolo riporta l'attenzione sul fenomeno delle aggressioni contro chi lavora in sanità: "Abbiamo raggiunto il limite", sono le sue parole. E ancora: "Chi lavora negli ospedali e nelle strutture sanitarie deve poter svolgere il proprio compito in sicurezza”.
“Quando parliamo di violenza in ospedale – sottolinea - pensiamo soprattutto a medici e infermieri, ma la tutela deve riguardare tutte le persone che lavorano nelle strutture sanitarie, compreso il personale di vigilanza. Chi garantisce la sicurezza di un ospedale deve poter fare il proprio lavoro senza rischiare di essere aggredito".