Cronaca

Bottiglia in pugno rapina il coetaneo minorenne

L'adolescente si è avvicinato all'altro ragazzo con la scusa di una sigaretta: l'aggressione, l'arresto, i danni all'auto di servizio dei carabinieri

Foto di repertorio

Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato nella notte di venerdì scorso a Firenze per rapina e danneggiamento: è ritenuto responsabile di aver minacciato un coetaneo bottiglia in pugno per farsi consegnare il borsello, e di aver poi preso a calci e pugni l'auto di servizio dei carabinieri che lo avevano bloccato.

I fatti in piazza delle Cure. L'adolescente si sarebbe avvicinato a un altro ragazzo seduto su una panchina con la scusa di chiedergli una sigaretta. Da lì la bottiglia, le minacce e la consegna forzata degli effetti personali della giovane vittima.

Ma quest'ultimo ragazzino non era solo: con lui c'erano due amici. Dopo la rapina i tre hanno seguito l'aggressore e chiamato il 112. I carabinieri hanno intercettato rapidamente il presunto responsabile dell'episodio, che aveva con sé l'intera refurtiva subito riconsegnata al proprietario. La bottiglia, invece, è stata posta sotto sequestro.

Ma una volta condotto nell'autoradio per il trasferimento in caserma, il fermato avrebbe dato in escandescenza colpendo con calci e pugni l'abitacolo della vettura di servizio, danneggiando irreparabilmente il finestrino.

Il minorenne fermato è risultato già sottoposto alla misura della messa alla prova ai servizi sociali: è stato dichiarato in stato di arresto, denunciato per il porto di oggetti atti a offendere e infine, all’esito di udienza di convalida, collocato nel carcere minorile di Firenze.