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Caselli e concessioni, le autostrade in sciopero

Braccia incrociate otto ore il 18 aprile per i lavoratori delle concessionarie Sat, Salt, Cisa e Aspi. Scontro sul presidio ai caselli 24 ore su 24

Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale da Filt Cgil, Cisl Reti, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl e prevede anche una manifestazione a Roma davanti al ministero dei Trasporti alle 11.30. 

L'astensione dal lavoro riguarderà il personale turnista dalle ore 22 di oggi alle 22 di domani, cioè l'intero turno. Per quanto riguarda il personale non turnista, lo sciopero riguarderà l’intera prestazione lavorativa del 18 aprile.

La vertenza, spiega una nota dei sindacati, si incentra sul presidio fisico 24 ore su 24 di tutti i caselli autostradali. Secondo le sigle sindacali alcune società autostradali non lo assicurano in alcuni caselli. E' stato lo stesso ministero dei Trasporti a spiegare, durante l'ultimo incontro, che quello del presidio fisico 24 ore su 24 è un obbligo di legge per garantire la sicurezza.

A preoccipare, poi è anche il nodo delle concessioni autostradali, alcune delle quali sono scadute e altre vicino alla scadenza. È una situazione d'incertezza che - secondo i sindacati - "nuoce all'occupazione del settore ma anche alla qualità del pubblico servizio”. 

Poi c'è anche la questione dell'accorpamento delle concessioni autostradali e delle sedi fisiche delle autostrade, che può causare tagli all'occupazione. Le cinque sigle precisano infine che “qualsiasi disservizio e limitazione della circolazione nel corso dello sciopero dipendono dalle scelte di concentrazione del traffico sul solo automatismo da parte dei concessionari, e questo non può essere addebitato ai lavoratori ed al sindacato”.