Attualità

Cassa integrazione sbloccata per 20mila artigiani

Inviati agli artigiani toscani i bonifici di Gennaio, Febbraio e Marzo. Oltre 337 milioni di euro sono stati accreditati dallo Stato a Fsba

Boccata d'ossigeno per gli oltre 20mila lavoratori artigiani toscani che attendevano ancora la cassa integrazione di Gennaio, Febbraio e Marzo, per un totale di circa 5mila aziende coinvolte.

“Oltre 337 milioni di euro sono stati accreditati il 28 maggio dallo Stato a Fsba, il Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato e, in Toscana, Ebret, l’Ente Bilaterale dell'Artigianato Toscano, ha già provveduto ai bonifici di gennaio, febbraio e marzo che quindi sono arrivati, o stanno arrivando in queste ore, nei conti correnti dei dipendenti dell’artigianato. Si tratta di numeri molto rilevanti, rispetto ai quali il Fondo e Ebret assicurano la massima efficienza gestionale per garantire una rapida lavorazione delle domande di sostegno al reddito. Ancora una volta la bilateralità si conferma elemento di grande valore per il sistema dell’artigianato e FSBA strumento indispensabile per consentire alle imprese artigiane di fronteggiare la pandemia”.

È l’aggiornamento di Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, sullo stato del pagamento della cassa integrazione dei lavoratori dell’artigianato, cronicamente in ritardo rispetto alla cassa integrazione dei lavoratori degli altri settori.

“È la modalità di trasferimento delle risorse dal Ministero all’Ebret a non funzionare, causa eccesso di burocrazia che la rende ingestibile – prosegue Cioni - I controlli, sacrosanti, vanno eseguiti ma a posteriori: prima il pagamento della cassa, poi i controlli su eventuali attribuzioni non spettanti”.

Il ricorso alla cassa integrazione è destinato a diminuire nei prossimi mesi, ma “è imperativo che lo Stato, oltre a provvedere al pagamento celere dei mesi di aprile e maggio, metta a disposizione fin da adesso un plafond per soddisfare le richieste del prossimo futuro” conclude Cioni.