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La cocciniglia fa strage di pini, è emergenza

Contro il dilagare delle infestazioni negli alberi, è stato varato un piano regionale di contrasto cautelare e urgente. Ecco in cosa consiste

Chiome di pino

La Cocciniglia tartaruga del pino fa strage di alberi, e allora ecco il piano regionale contro quella che nel Fiorentino si configura come un'autentica emergenza: contro il diffondersi della Cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) nel Comune di Firenze, il Servizio fitosanitario della Regione Toscana ha infatti adottato una prescrizione di misura fitosanitaria ufficiale nei confronti dei proprietari e conduttori di piante del genere Pinus collocati in zona delimitata nei comuni di Firenze, Fiesole e Sesto Fiorentino

Il provvedimento, che risponde a un’emergenza in atto e ha quindi carattere cautelare e urgente, giunge a seguito di indagini condotte dal Servizio Fitosanitario Regionale e dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell’Economia Agraria (CREA DC).

"Nel centro di Firenze è stata recentemente riscontrata la presenza di alcune piante di Pinus infestate dall’organismo nocivo. Di qui l’istituzione di un’area delimitata che ricade sulla quasi totalità del comune di Firenze e su parte dei comuni di Fiesole e Sesto Fiorentino, all’interno della quale proseguiranno i monitoraggi da parte del Servizio Fitosanitario Regionale in collaborazione con il personale del CREA DC per valutare l’evolversi della situazione", fa sapere una nota.

Ecco di seguito la cartografia dell’area delimitata, suddivisa in un’area infestata che comprende le zone dove è stata riscontrata la presenza della cocciniglia ed un’area cuscinetto che circonda l’area infestata e che ha un raggio di circa 5 chilometri. 

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L'insetto che fa paura

Toumeyella parvicornis è un piccolo insetto originario del Nord America che si nutre sottraendo la linfa dagli aghi e dai giovani rami provocando ingiallimenti, perdita di aghi e deperimento generale della pianta. Le piante infestate deperiscono progressivamente fino alla loro morte.

Il Piano di Azione per il contenimento del focolaio di Cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) (Cockrell) in Toscana, è stato appositamente aggiornato alla luce di questa emergenza: sono disposte misure fitosanitarie per l’eradicazione della cocciniglia nella zona infestata (entro 100 metri dalle piante infestate), con l’adozione di una strategia di eradicazione mentre nelle altre aree del territorio regionale, e l’infestazione non è più eliminabile, sarà adottata una strategia di contenimento.

Trattandosi di “Misure di contrasto degli organismi nocivi da quarantena in applicazione di provvedimenti di emergenza fitosanitaria” (D.Lgs. 19/2021), il personale del Servizio fitosanitario (ispettori/agenti fitosanitari) e il personale di supporto autorizzato dal Servizio fitosanitario competente per territorio, nell’esercizio delle loro funzioni possono accedere ai fondi nei quali sono presenti piante specificate per attuare le misure fitosanitarie e per monitorarne lo stato fitosanitario.

Le misure di contrasto

Le misure fitosanitarie previste in tutta l’area delimitata:

All’interno dell’area infestata si prescrive:

Per contrastare la diffusione dell’insetto si rende indispensabile la collaborazione di cittadini, istituzioni, enti strumentali e professionisti del settore, in stretta sinergia con il Comune di Firenze.

Per segnalazioni è possibile scrivere ai seguenti indirizzi e.mail:
fitosanitario-certificazione-fi@regione.toscana.itcocciniglia.tartaruga@regione.toscana.it