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Bergoglio stella polare di destra e sinistra

Oltre alle istituzioni locali, anche i consiglieri regionali e comunali di tutti gli schieramenti hanno partecipato alla messa del Papa al Franchi

La prima fila della tribuna vip, proprio sopra lo stemma della Fiorentina, è stata occupata dalle più alte cariche presenti allo stadio, ovvero il sindaco di Firenze, Dario Nardella, il governatore della Regione Enrico Rossi, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani.

Poco più indietro ecco il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti, che insieme ad Agnese Landini ha provato a non far notare troppo l'assenza del premier Matteo Renzi.

Ancora una fila indietro ecco l'europarlamentare Simona Bonafè, il deputato del Movimento 5 Stelle, Alfonso Bonafede e l'ex coordinatore di Forza Italia in Toscana, Massimo Parisi.

Un'immagine plastica della trasversalità di consensi che Papa Bergoglio riscuote anche all'interno dei palazzi della politica. Tanto è vero che, oltre ai componenti delle due giunte, quella di Firenze e quella regionale, sugli spalti dello stadio hanno preso parte amministratori di tutti i colori, consiglieri comunali e regionali.

Tutti i partiti presenti, nessuno escluso. Compresa Sel, rappresentata dal consigliere comunale Tommaso Grassi, ma anche Si Toscana a sinistra, con il capogruppo Tommaso Fattori. Senza dimenticare la Lega e il Movimento 5 Stelle. 

Presente anche dalle prime ore allo stadio anche il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Leonardo Marras, insieme a molti colleghi del gruppo.