Al termine della camera di consiglio di oggi, giovedì 18 Giugno, la Corte d'Assise di Firenze, presieduta da Silvia Cipriani, ha disposto una condanna all'ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi a Vasile Frumuzache, il vigilante di nazionalità romena di 33 anni ritenuto responsabile di omicidio aggravato dai futili motivi di due sue connazionali, ovvero Ana Maria Andrei di 27 anni e Maria Denisa Paun di 30. Esclusa, invece, l'aggravante della premeditazione.
L'uomo, a Giugno dello scorso anno, aveva confessato di essere il responsabile dell'uccisione di entrambe le donne, in due circostanze distinte. Paun era infatti scomparsa a Maggio, per poi essere ritrovata senza vita nei primi giorni di Giugno; il caso di Andrei, invece, risaliva all'estate 2024.
L'inchiesta ebbe inizio proprio con il ritrovamento del corpo di Paun in un terreno a Montecatini. A seguito del ritrovamento dell'auto di Andrei nel garage della casa dell'imputato, a Monsummano, l'uomo ammise pure il delitto della 27enne, il cui corpo è stato poi ritrovato non lontano da quello di Paun.
Per l'uomo, giudicato capace di intendere e di volere, il procuratore di Prato Luca Tescaroli e il sostituto procuratore di Pistoia Leonardo De Gaudio avevano chiesto l'ergastolo. L'uomo è stato anche condannato al pagamento di una provvisionale di 445mila euro per il risarcimento dei danni alle varie parti civili costituitesi in giudizio.