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Forze Armate e alluvione, il giorno di Mattarella

Il capo dello Stato torna a Firenze per un'intera giornata di cerimonie ed eventi ufficiali con aviolancio e doppio sorvolo delle Frecce Tricolori

Sergio Mattarella

Doppio sorvolo delle Frecce Tricolori e aviolancio di un paracadutista della Brigata Folgore dell'Esercito con bandiera italiana, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: così stamani a Firenze, dove il capo dello Stato ha fatto ritorno in occasione della Festa delle Forze Armate a pochi giorni dalla sua visita in occasione del Festival delle Regioni.

Per le cerimonie ufficiali mattutine l'appuntamento è nella terrazza panoramica più prestigiosa del capoluogo toscano, il Piazzale Michelangelo, nel giorno in cui per la città ricorre anche il 60° anniversario dell'alluvione che la devastò nel 1966 provocando 36 vittime e un numero mai precisato di dispersi. Una catastrofe.

Proprio per questa ricorrenza, Mattarella si tratterrà nel capoluogo toscano anche nel pomeriggio: per le 16,30 è infatti in agenda l'evento istituzionale nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Quel giorno l'acqua dell'Arno ruppe gli argini danneggiando circa 1.200 beni d'arte il cui simbolo è rimasto il Crocifisso di Cimabue. Da tutta Italia e dal mondo migliaia di giovani raggiunsero Firenze, passando alla storia come angeli del fango. Fra loro anche Giuseppe Betori, Gualtiero Bassetti, Pierluigi Bersani, Joan Baetz e Francesco De Gregori, Ted Kennedy.