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Galleria San Donato, completato lo scavo

Abbattuto l'ultimo diaframma. Oggi la cerimonia con il ministro per le infrastrutture Matteo Salvini. Giani: "Un momento storico"

Con l'abbattimento dell'ultimo diaframma, avvenuto oggi, si è concluso lo scavo per la realizzazione della galleria di San Donato, lungo l’autostrada A1.

Al cantiere, questa mattina, erano presenti il vicepresidente del Consiglio e ministro per le infrastrutture Matteo Salvini, l'amministratore delegato del gruppo Autostrade per l'Italia Arrigo Giana, il presidente della Regione Eugenio Giani, i sindaci dei Comuni di Bagno a Ripoli e Rignano sull'Arno Francesco Pignotti e Giacomo Certosi, il consigliere metropolitano David Baroncelli in rappresentanza della Città Metropolitana, e l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni.

A premere il bottone rosso che ha dato il via allo scavo dell'ultimo diaframma, effettuato da una squadra di operai dall’altra parte della galleria, sono stati proprio il presidente Giani, insieme al ministro Salvini, ai due sindaci e all'amministratore Giana.  Quando il sottile strato di roccia è crollato, i lavoratori si sono ricongiunti ai loro colleghi presenti sul lato dove si è svolta una cerimonia. 

I lavoratori hanno quindi consegnato alle autorità presenti una statua di Santa Barbara, protettrice dei minatori e dei lavoratori a rischio, oltre e delle piccole porzioni della parete di roccia appena abbattuta.

"Un momento storico - ha sottolineato Giani - che segna un’importante modernizzazione della Toscana dal punto di vista infrastrutturale e al tempo stesso incide in modo significativo sul territorio garantendo collegamenti più fluidi e sicuri da Bagno a Ripoli ad Incisa”. 

La galleria, lunga 950 metri, farà parte dell'ampliamento dell'autostrada A1, assicurando tre corsie nel tratto tra Firenze sud e Incisa. "Oggi finalmente lo scavo è concluso - ha aggiunto Giani- Ora è evidente che dovranno essere messe a punto tutte le rifiniture e completati tutti i passaggi necessari per garantire la sicurezza della nuova viabilità, ma alla fine del prossimo anno, quando potrà essere percorsa dalle auto, avremo quattro corsie nella direttrice da sud a nord e tre da nord a sud, con un potenziamento infrastrutturale notevole a beneficio sia dei collegamenti nazionali che regionali”.

Un aspetto rimarcato anche dall'assessore Boni, che ha sottolineato come l'opera "Garantirà sicurezza e sviluppo a tutto il Paese".

"Noi - ha aggiunto- stiamo seguendo con grande attenzione il cantiere che Autostrade per l'Italia sta portando avanti in maniera decisamente positiva e auspichiamo che vengano rispettati i tempi previsti dal cronoprogramma, con la fine dei lavori tra il 2027 e il 2028. Da parte nostra ci sarà massima attenzione, perché davvero questo è uno dei cantieri più importante tra quelli attivi in Itala”.