Attualità

La Toscana si riscopre terra di montagna

Cresce il numero di toscani che sceglie di vivere nei 128 Comuni montani. A Firenze amministratori a confronti agli Stati generali della montagna

Sempre meno toscani lasciano le località di montagna, anzi ci sono segnali positivi di ripopolamento dopo anni di esodo. E' uno dei dati più significativi emersi dagli Stati generali sulla montagna toscana organizzati da Regione Toscana e Anci a Firenze. Amministratori e tecnici riuniti per confrontarsi anche sui risultati della ricerca di Irpet che mostrano una montagna toscana colpita duramente dalla crisi economica ma in grado di reagire con i suoi 188mila addetti attivi soprattutto in ambito agricolo e industriale. Le risposte della Regione, ha detto l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi, prevedono azioni specifiche per questi territori:

"Vogliamo vivere la montagna come una opportunità, non come un problema - ha detto l'assessore regionale a agricoltura e politiche della montagna Marco Remaschi - Questi ‘Stati generali della montagna' sono un'occasione di ascolto, di confronto, ma anche di programmazione attenta dei bisogni. E' nostro obiettivo uscire da questa giornata avendo ben chiare azioni mirate, concrete, realizzabili". "Vogliamo ripartire stringendo una alleanza più forte con la montagna, varando un metodo di confronto che includa di più i rappresentanti e gli operatori dei territori", ha poi aggiunto.

Risposte da dare ai quasi 600mila residenti distribuiti su 128 Comuni montani, più o meno un quinto della popolazione toscana distribuita su un territorio che può dare contributi significativi anche nell'ambito dell'approvvigionamento energetico. "Il contrasto ai cambiamenti climatici – ha detto l'assessora regionale all'ambiente Federica Fratoni - passa attraverso il presidio delle zone montane; è qui, attraverso la manutenzione di boschi e torrenti che si può frenare il dissesto idrogeologico, è qui che possono svilupparsi possibili fonti energetiche alternative (penso alla biomasse) in grado di contribuire alla filiera del legno ma anche capaci di affrancare parte del territorio toscano dall'approvvigionamento energetico da fonti tradizionali".

La montagna toscana con i suoi comuni che hanno una dimensione media di 4mila abitanti è anche una risorsa preziosa per turismo e commercio regionale. A patto che siano superate le difficoltà nella gestione dei servizi dispersi sul territorio sfociate in molti casi nella nascita delle Unioni dei Comuni o nelle fusioni.

Tra i dati positivi emersi dagli Stati Generali sulla montagna toscana, c'è quello della copertura attraverso le infrastrutture tecnologiche, a partire dalla banda larga. Un passo avanti per dare a chi vive e lavora in montagna le stesse opportunità di chi si trova nelle città