Ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di giuramento e conferimento degli alamari agli allievi del 15esimo corso triennale della Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri di Firenze, intitolata a Felice Maritano.
Ad accogliere il capo dello Stato la prefetta Francesca Ferrandino, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la sindaca Sara Funaro. Presenti alla cerimonia anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo di Stato maggiore della Difesa Luciano Antonio Portolano, e il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo.
Dopo la visita alla Piaggio, nella giornata del 30 Aprile scorso per la Festa dei lavoratori, il presidente Mattarella è tornato così in Toscana. Per quanto riguarda il capoluogo, invece, una visita mancava dallo scorso 10 marzo, quando ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Politica, istituzioni e mercato, in occasione del 150mo anniversario della Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze.
"Sono orgoglioso perché nel giro di poche settimane ho visto tre volte il presidente Mattarella - ha detto Giani - questo dimostra il grande attaccamento e la grande attenzione del presidente Mattarella alla città e alla regione. Dovremmo pensare di farlo cittadino onorario della Toscana".
"Desidero ringraziare il presidente della Repubblica per la sua presenza oggi a Firenze a una cerimonia così significativa. Il giuramento degli allievi della Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri rappresenta un momento di grande valore civile e simbolico, nel segno del servizio, della legalità e della dedizione alla comunità - ha aggiunto l'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti - intitolare il corso triennale al maresciallo maggiore Oreste Leonardi significa custodire e trasmettere la memoria di chi ha servito lo Stato con coraggio e senso del dovere fino all’estremo sacrificio. La Toscana è orgogliosa di ospitare a Firenze una realtà di eccellenza come questa".
Dopodiché, visti i 50 anni compiuti in questi giorni dall'Istituto universitario europeo di Fiesole, il presidente della Repubblica Mattarella ha fatto visita anche a Palazzo Buontalenti a Firenze, sede della Florence School of Transnational Governance del medesimo istituto. Infine, il capo dello Stato si è recato anche alla basilica di San Miniato, appena restaurata, per una visita privata. Ad accoglierlo l'abate della basilica, don Bernardo Gianni, e la direttrice dell'Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme.