Tra le imposte di soggiorno non dichiarate e le sanzioni amministrative applicate dalla Polizia Municipale di Firenze, il conto da saldare per un gestore di alcune locazioni turistiche nel centro del capoluogo è salato: oltre 160mila euro.
È questo il risultato di un’operazione del Reparto Antievasione della Municipale fiorentina, che ha appunto interessato sette locazioni turistiche e un residence nel centro storico, riconducibili allo stesso gestore. L’indagine, come riportato dall'amministrazione comunale, ha consentito di ricostruire le omissioni relative al periodo compreso tra Giugno 2023 e Aprile 2026.
Nel corso degli accertamenti sarebbero state riscontrate 252 mensilità non dichiarate, con la conseguente omissione della comunicazione dei flussi turistici e del versamento dell’imposta di soggiorno. In particolare, le strutture non avrebbero dichiarato i ricavi derivanti dai pernottamenti né provveduto al pagamento dell’imposta dovuta.
Così, alla fine, le verifiche hanno consentito di accertare un’evasione dell’imposta di soggiorno pari a circa 83mila euro. A questa si aggiungono sanzioni amministrative per oltre 81mila euro, portando il valore complessivo dell’operazione a più di 160mila euro. Sono inoltre in corso ulteriori approfondimenti sulla gestione amministrativa degli ospiti, con particolare riferimento al rispetto degli obblighi di comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza.
"A Firenze non c’è posto per chi aggira le regole - ha dichiarato la sindaca Sara Funaro - questa operazione conferma la determinazione dell’amministrazione nel contrastare ogni forma di evasione e nel far rispettare gli obblighi previsti a tutti gli operatori del settore ricettivo".