E' morto ieri a Firenze all'età di 84 anni lo psichiatra e docente Pier Luigi Cabras, luminare assoluto nel suo settore a cui si deve la formazione di generazioni di specialisti. A dare la notizia della sua scomparsa sono stati i familiari anche tramite i social.
Infaticabile professionista in un'attività mai esaurita fra l'università di Firenze e l'ospedale fiorentino di Careggi, Pier Luigi Cabras ha proceduto nel rigore scientifico della ricerca e della cura sempre con l'umanità come stella polare a mettere al centro il paziente come persona.
I suoi studi si sono orientati in ottica fenomenologica fra disturbi dell'uomore, del comportamento alimentare, schizoaffettivi e bipolari ma non solo, e ad essi si è affiancata di pari passo la messe di pubblicazioni e saggistica.
Il cordoglio istituzionale
"Esprimo la mia sincera vicinanza al fotografo Giuseppe Cabras - ha dichiarato l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti - per la scomparsa del padre, professor Pierluigi Cabras".
"Medico psichiatra e docente universitario di grande prestigio - ha ricostruito l'assessora - il professor Cabras ha rappresentato un punto di riferimento per la psichiatria italiana, contribuendo con la propria attività clinica, scientifica e didattica alla formazione di generazioni di medici psichiatri e psicologi".
"Il suo sapere - sono ancora parole di Manetti - la sua dedizione e il suo valore professionale lasciano un segno importante nella comunità scientifica italiana e nella città di Firenze".