Attualità

Nasce il Centro dell'Identità Toscana

La struttura, a due passi da Firenze Santa Maria Novella, diventerà poi un infopoint dedicato a sportello turistico, eventi e conferenze

L'identità toscana ha una sua casa. Da oggi, venerdì 23 Ottobre, è infatti aperto il Centro dell'Identità Toscana, nuovo spazio inaugurato in piazza della Stazione a Firenze, dove si trovano circa 140 metri quadri di parte espositiva.

"Riteniamo che possa essere l’ideale porta d'ingresso per tutti coloro che verranno a Firenze per il Festival delle Regioni - ha spiegato il presidente della Toscana Eugenio Giani - da domani offriremo accoglienza a funzionari, presidenti, assessori e a tutti coloro che parteciperanno alla quinta edizione di un festival che quest'anno si svolge a Firenze e, a rotazione, si tiene in tutte le città capoluogo della nostra Italia. Ci prepariamo a vivere una serie di eventi che vedranno lunedì 26 Ottobre anche la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella".

“Il Centro, che poi si chiamerà Infopoint dell'Identità Toscana, ha una funzione polivalente - ha aggiunto  una struttura aperta alla consultazione, uno sportello turistico dedicato all’informazione e anche un luogo dove organizzare iniziative che, come riferimento, hanno proprio il senso dell'identità della nostra regione: presentazioni di libri, conferenze, riunioni per discutere i tanti argomenti che ogni giorno animano la Toscana. La sua collocazione si affaccia su piazza della Stazione e beneficia di una frequentazione composta anche dalle tante persone che arrivano ogni giorno e passano proprio davanti al Centro".

"Questo spazio vuole essere un elemento di valorizzazione del lavoro che ogni giorno viene fatto per la regione dai cittadini toscani - ha concluso - desidero ringraziare l'ingegner Mazzoni, il direttore regionale delle opere pubbliche, che assieme al suo staff e con grande dedizione ha rigenerato questo ambiente, e il dottor Paolo Pantuliano, direttore generale della Regione, che per tempo mi ha fatto presente l’opportunità di acquisire questi spazi che ho ritenuto fosse giusto utilizzare per finalità pubbliche".