E' stato condannato a 14 anni di reclusione e altri 8 da scontare in una struttura di sicurezza il ragazzo, oggi 23enne, che il 17 Ottobre 2024 uccise la zia all'interno della sua bottega di alimentari freddandola a colpi di pistola.
Teatro dei fatti a frazione di Chiesanuova, a San Casciano Val di Pesa, nel Chianti fiorentino. Quel giorno fu lo stesso giovane a contattare i carabinieri della stazione locale riferendo di aver poco prima sparato alla zia.
Il processo è stato celebrato a Firenze con rito abbreviato, parti civili il marito e i figli della vittima, i suoi genitori e i suoi fratelli. Per oro provvisionali per 580mila euro in tutto.