Era tutto pronto per la "partita applaudita", l'iniziativa promossa da Anci Toscana in collaborazione con il Coni e la Figc per promuovere il fair-play nel calcio giovanile, quando durante un match precedente è scoppiato un parapiglia tra i genitori presenti sugli spalti.
Il fatto è avvenuto nell'impianto sportivo di Isolotto, zona ovest della città di Firenze, dove si stava disputando ieri, sabato 21 Febbraio, una partita di Esordienti under 13.
La sfida tra le due squadre era addirittura senza punti in palio e arbitrata da un dirigente delle due squadre. A far esplodere la tensione, in un contesto simile, sarebbe stata la concessione di un calcio di rigore assegnato alla squadra di casa. Dalle proteste verbali si sarebbe passati rapidamente a spintoni e schiaffi sugli spalti. Urla e minacce sotto gli occhi increduli dei giovani calciatori, alcuni dei quali avrebbero cercato di separare gli adulti.
L'antitesi perfetta di quanto promosso con l'iniziativa che, al contrario, vorrebbe insegnare rispetto e autentica passione sportiva.