Attualità

Picco di inquinamento per le sabbie desertiche

Picco di PM10 in tutta la Toscana: la causa una massa d'aria ricca di sabbia desertica. I valori sono stati più alti di 14 volte rispetto alla media

La Toscana il 28 e 29 marzo è stata investita da masse d’aria ricche di sabbie provenienti dalle zone desertiche dell’Asia e del nord Africa che hanno causato un forte aumento delle concentrazioni delle polveri in aria. In particolare, come sottolineato da Arpat, si sono registrati valori estremamente elevati di particolato PM10, i cui valori medi giornalieri hanno superato il relativo valore limite fissato a 50 µg/m3.

L’evento di picco, è stato registrato sabato 28 marzo, nel quale tutte le stazioni di rete regionale hanno superato il valore limite relativo alla media giornaliera di PM10; il giorno successivo di domenica 29 i livelli di concentrazione hanno subito un decremento che ha determinato un rientro rispetto al valore limite di alcune stazioni di misurazione, in particolare quelle ubicate nell’area costiera.

Nel giorno di sabato 28 marzo gli incrementi dei livelli di concentrazione del PM10 sono stati più alti da 6 a 14 volte rispetto alla media dei primi cinque giorni della settimana.

Le zone più colpite Arezzo, Firenze, la Piana fiorentina, la Piana Lucchese, la costa ne ha risentito meno.


Grafico Arpat