Quella di San Silvestro è stata una notte impegnativa per il sistema dell’emergenza sanitaria dell’Ausl Toscana Centro: tra il 31 Dicembre e il 1 Gennaio le centrali di Firenze-Prato e Pistoia-Empoli hanno gestito quasi 500 interventi.
La centrale 118 di Firenze-Prato ne ha gestiti 172 nell'arco di 12 ore, dalle 20 di sera alle 8 del mattino successivo. La maggior parte degli interventi, 135, hanno riguardato il comune di Firenze, 37 quello di Prato.
Proprio per far fronte all’attività di fine anno, la centrale è stata potenziata con un considerevole numero di mezzi di soccorso in più rispetto a quelli presenti normalmente.
Il momento più impegnativo si è concentrato nella fascia tra mezzanotte e le 4 del mattino, con 88 interventi. Tra le 20 e le 24 se ne contano 50, mentre tra le 4 e le 8 del mattino 34.
Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto eventi traumatici (51 interventi) e 33 casi di intossicazione. Tra le situazioni più complesse gestite durante la notte, l’incendio divampato nel carcere di Sollicciano che, sottolinea la Asl, ha richiesto un coordinamento sanitario dedicato.
322, invece, gli interventi gestiti nelle stesse ore dalla centrale 118 di Pistoia-Empoli, la maggior parte dei quali per traumi (80), seguiti da problematiche cardiocircolatorie (56), neurologiche (51), respiratorie (40), gastroenterologiche (25) e tossicologiche (11). 30 gli interventi in codice rosso, 85 in giallo, 28 in verde.
Qui, le fasce orarie più intense sono state quelle della mattina del 31 dicembre, tra le 8 e le 13, e quelle notturne tra l’1 e le 4 del 1 Gennaio.
Sul territorio hanno operato 15 mezzi sanitari: 7 automediche con medico e infermiere a bordo e 8 ambulanze infermieristiche. Questi mezzi hanno effettuato complessivamente 100 interventi, mentre gli altri sono stati gestiti da ambulanze con equipaggi di soccorritori.
Le automediche e le ambulanze India hanno coperto in modo capillare le diverse postazioni, da Pistoia a Empoli, da Pescia a Certaldo, garantendo una presenza costante su tutto il territorio. I dati risultano in linea con quelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.