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Dallo spazio satelliti puntati sulla Toscana

La Regione è stata scelta dall'Agenzia spaziale europea per il progetto Iride, la più vasta costellazione di satelliti che l'Europa avrà entro il 2026

Satelliti spaziali puntati sulla Toscana per monitorare il territorio: è caduta sulla Regione Toscana la scelta dell'Agenzia spaziale italiana per un progetto di monitoraggio del territorio che vedrà gli uffici regionali partecipare alla fase di definizione dei requisiti e l'adozione di futuri servizi. La Regione Toscana sarà fra le prime a poter utilizzare Iride, la più vasta costellazione di satelliti a bassa quota per l'Osservazione della Terra che l'Europa avrà entro il 2026, grazie al suo sistema cartografico avanzato.

In particolare collaboreranno con Esa l'ufficio cartografico del settore sistema informativo e pianificazione del territorio, della direzione urbanistica della Regione. I satelliti possono raccogliere molti dati che permettono di monitorare tempestivamente i fenomeni territoriali come l’inquinamento, gli incendi, la perdita di biodiversità, le trasformazioni urbanistiche o le isole di calore.

Iride si inquadra all'interno del Pnrr e conta su un investimento di oltre 1 miliardo di euro: "Grazie all’impegno dell’Agenzia Spaziale Italiana ed Europea (Asi e Esa), il programma supporterà gli uffici della pubblica amministrazione con mappature aggiornate del territorio utili nei processi decisionali", recita una nota della Regione Toscana.

La giunta regionale ha accolto favorevolmente la proposta dell’Esa, da cui scaturiranno servizi innovativi in termini di dati satellitari che consentiranno di creare mappe e identificare caratteristiche e anomalie del territorio.