Come avviene tradizionalmente nel giorno di Pasqua a Firenze si è rinnovato l'appuntamento con lo Scoppio del Carro e, anche quest'anno, la colombina è stata protagonista di un volo perfetto.
Il congegno, trasportato da un razzo innescato dal cero santo, ha acceso il Carro di fuoco posizionato tra Duomo e Battistero e poi è tornata indietro senza intoppi. Un volo perfetto che nella tradizione dell'evento simboleggia speranza e buon auspicio.
La manifestazione rievoca le gesta dei fiorentini alle Crociate e il loro ritorno in città nel 1101, proseguendo un’antica tradizione che si tramanda da oltre nove secoli.
Il tradizionale appuntamento si è svolto questa mattina in piazza del Duomo, affollata da migliaia di persone in occasione di questa Pasqua all'insegna del bel tempo. "È sempre un momento speciale - ha scritto su Facebook la sindaca Sara Funaro- rappresentare la città in una tradizione che attraversa i secoli e continua a parlare a tutta la nostra comunità.Auguri di cuore a tutte le fiorentine e a tutti i fiorentini".
Tra i presenti anche il presidente della Regione Eugenio Giani.
“Lo Scoppio del Carro – ha sottolineato il presidente – è un rito che unisce fede e tradizione popolare e continua a rappresentare un momento identitario per la città, simbolo della storia e dello spirito della nostra comunità. Il Brindellone, come viene chiamato dai fiorentini, continua a essere protagonista di una festa che ogni anno richiama pubblico da tutto il mondo”.
“Oggi la colombina – ha proseguito il presidente – ha compiuto regolarmente il suo percorso, partendo dall’altare del Duomo di Firenze e raggiungendo il carro per accendere il fuoco, sia all’andata sia al ritorno. Questo ha significato per secoli un segno di buon auspicio. Speriamo che sia così anche quest’anno. Abbiamo assistito a una rievocazione storica fortemente connessa al presente: basti vedere la partecipazione straordinaria di pubblico e l’atmosfera coinvolgente che ha caratterizzato questo evento. Lo Scoppio del Carro costituisce un patrimonio vivo della città e della regione, un momento in cui Firenze si riconosce nella propria storia e la condivide con il mondo”.
Il carro, detto anche ‘Brindellone’ è partito come sempre da Porta al Prato e accompagnato dal Corteo storico ha raggiunto Piazza Duomo dove si è ripetuta, come ogni anno, la tradizionale manifestazione.