Cronaca

Scritte violente contro il console israeliano

Atto vandalico e intimidatorio contro Marco Carrai, presidente della Fondazione Meyer. La condanna dalla sindaca Funaro e dal mondo della politica

Nel centro storico di Firenze, su un edificio, sono apparse delle scritte violente contro il console onorario d'Israele, Marco Carrai. L'imprenditore fiorentino, inoltre, è presidente della Fondazione Meyer. 

"Le scritte di minaccia e morte nei confronti di Marco Carrai sono da condannare senza esitazione - ha detto in una nota l'europarlamentare del Partito Democratico ed ex sindaco di Firenze Dario Nardella - le istituzioni e la società civile non possono sottovalutare questi episodi e lavorare sull'educazione, sul rispetto e sulla scuola. Mi auguro una condanna trasversale e corale. C'è un clima di odio nel mondo che produce ancora più odio. La guerra in Medio Oriente e le tensioni nel Mediterraneo purtroppo sono tra le cause di questo clima".

A Nardella hanno fatto seguito anche l'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti e la sindaca di Firenze Sara Funaro. "Si tratta dell'ennesimo atto intimidatorio, grave e inaccettabile - ha detto la prima - esprimo piena solidarietà e vicinanza. Episodi di questo tipo colpiscono i principi di convivenza civile e rispetto reciproco e non possono trovare spazio nella nostra comunità. Non possiamo abituarci a questo clima né lasciare spazio alle intimidazioni".

"L'antisemitismo che riaffiora sui muri della nostra città è qualcosa di grave e inaccettabile - ha commentato la prima cittadina - oggi ci siamo svegliati con scritte che incitano all'odio, alla violenza e alla morte, riportandoci alla memoria gli anni più bui della nostra storia. Parole che feriscono e che non hanno nulla a che fare con i valori di Firenze e con l'identità della nostra comunità. Firenze all'odio e alla violenza risponde con l'unità. Lo abbiamo dimostrato tante volte, anche il 25 Aprile scorso, in un momento simbolico e potente, quando l'imam ha letto il messaggio del rabbino: un segno concreto di dialogo e rispetto. Abbiamo già dato mandato di ripulire immediatamente le scritte". 

"Orrore per le scritte antisemite comparse a Firenze e per le minacce di morte a Marco Carrai - ha detto invece il deputato fiorentino di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli - basta fomentare odio e razzismo".