Nello zaino un coltello dalla lama lunga 30 centimetri e sul telefonino chat dense di messaggi e immagini dai contenuti violenti: un 16enne si è presentato a scuola così ed è stato sospeso fino alla fine dell'anno scolastico il 10 Giugno.
Il caso si è verificato in un istituto superiore di Firenze, che ha adottato il provvedimento a tutela della comunità scolastica.
Contro di esso però, come riportato da varie testate locali dopo le anticipazioni de La Nazione, i genitori hanno presentato un'impugnativa al Tar toscano che però ha dato ragione alla scuola negando la riammissione dell'adolescente alle lezioni in presenza e richiamando però l'obbligo di attivare percorsi di didattica online.