Attualità

Sistemi elettorali, esperti e politici a confronto

Tra gli ospiti della giornata docenti universitari ed esponenti nazionali del mondo delle istituzioni e della cultura

Una giornata di confronto pubblico sui sistemi elettorali, la rappresentanza democratica, la governabilità delle istituzioni e il diritto delle cittadine e dei cittadini a scegliere.  E' quella in programma per lunedì 29 Giugno a Palazzo del Pegaso, in via Cavour a Firenze. L'iniziativa, dal titolo "La sovranità appartiene al popolo", vedrà confrontarsi politici, esperti, docenti universitari ed esponenti nazionali del mondo delle istituzioni e della cultura.

L’appuntamento, organizzato dalla segretaria questora dell’ufficio di presidenza Irene Galletti e dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Toscana (Cdc), si articolerà in due sessioni: la mattina, dalle 10,30 alle 13, sarà dedicata a La riforma del Toscanellum tra governabilità e rappresentanza; il pomeriggio, dalle 15 alle 18, il confronto si allargherà al tema Rappresentanza e governabilità nel sistema elettorale nazionale.

La sessione mattutina sarà aperta dai saluti istituzionali di Irene Galletti; a introdurre e moderare sarà Cinzia Niccolai, coordinatrice del Cdc Toscana. Interverranno Luca Rossi Romanelli, capogruppo del M5S in Consiglio regionale, Rolando Tarchi, docente di diritto costituzionale comparato all’Università di Pisa, Fabrizio Balli, esperto di statistica, i consiglieri regionali – e capigruppo dei rispettivi partiti – Simone Bezzini (Pd), Massimiliano Ghimenti (Avs) e Alessandro Tomasi (FdI). Al convegno parteciperà anche Antonella Bundu di Toscana Rossa.

Il confronto del pomeriggio sarà introdotto e moderato da Cristina Grisolia, costituzionalista dell’Università di Firenze. Prenderanno parte alla discussione Alfonso Colucci, deputato M5S, Antonio Floridia, politologo, Dario Parrini, senatore del Pd, Gabriella Valentino, esponente del gruppo Voglio scegliere, Emilio Ricci, vicepresidente nazionale Anpi, Massimo Villone, costituzionalista e presidente del Cdc, Mauro Volpi, costituzionalista, e Filiberto Zaratti, deputato Avs.

"Le iniziative come questa sono importanti perché riportano il confronto sulle regole democratiche nel luogo che gli è proprio: quello della discussione pubblica, del dialogo istituzionale e della responsabilità condivisa – dichiara Irene Galletti – le leggi elettorali non sono strumenti neutri né semplici meccanismi tecnici: incidono sulla qualità della rappresentanza, sul rapporto tra eletti ed elettori, sulla possibilità dei cittadini di riconoscersi nelle istituzioni. Proprio per questo non possono essere affrontate con logiche di parte, né tantomeno modificate a colpi di mano. Su materie così delicate occorre un metodo alto, trasparente e collaborativo, capace di coinvolgere maggioranza e opposizione in un lavoro serio, ordinato e rispettoso del pluralismo. La sovranità appartiene al popolo, e ogni intervento sulle regole della rappresentanza deve muovere da questo principio costituzionale".

"Il convegno metterà a confronto il Toscanellum, il Rosatellum e la proposta di riforma governativa denominata Stabilicum evidenziandone criticità e possibili alternative, nella prospettiva di una riflessione sulla qualità della rappresentanza democratica e sul rapporto tra elettori e istituzioni – spiega Cinzia Niccolai – l’obiettivo è mantenere aperto uno spazio pubblico di confronto sui principi fondamentali della Repubblica e sulla qualità della democrazia italiana, anche attraverso una riflessione sui sistemi elettorali e sui loro effetti sulla rappresentanza e sulla partecipazione democratica. A questo riguardo il CDC ringrazia il Consiglio Regionale per la disponibilità ad inserire tra le priorità del proprio calendario di lavori la modifica del Toscanellum, coinvolgendo le espressioni della società civile, affinché possa svilupparsi un percorso partecipato capace di fare della Toscana un modello avanzato di discussione democratica".