Cronaca

Targa per le vittime senegalesi distrutta, scatta una denuncia

L'episodio ha fatto partire le indagini della Polizia: gli agenti hanno identificato un giovane di 24 anni ed escluso motivi d'odio razziale

Il fermo immagine delle videocamere di sorveglianza

Dopo appena 48 ore dal fatto, il personale della Polizia della Questura ha individuato e identificato il responsabile della distruzione della targa dedicata a memoria di Samb Modou e Diop Mor, i due cittadini senegalesi uccisi nel Dicembre del 2011.

Le indagini, scattate immediatamente dopo la scoperta del gesto, hanno spinto l'attenzione degli agenti su un giovane di 24 anni, di origini marocchine e già con alcuni precedenti.

A supporto della Polizia anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso agli agenti di ricostruire il fatto: attorno alle 19,25 del 26 Agosto scorso, si vede una persona salire sul basamento in pietra della targa e appendersi a essa, fino a causarne la caduta. Come evidenziato dalla Questura, allo stato attuale "deve ritenersi escluso ogni movente di estremismo ideologico".

In ogni caso, il 24enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Firenze con l'accusa di danneggiamento aggravato