Con una spettacolare operazione, stamani a Firenze è stato varato un nuovo ponte fra le rive dell'Arno nel quadrante sud della città, fra il parco dell'Anconella e Bellariva. La struttura lunga 140 metri è stata issata su degli speciali carrelli e poi rototraslata fino al posizionamento dell'impalcato nella sua collocazione definitiva. L'inaugurazione è già prevista per la fine della primavera di quest'anno.
Intanto, per circa un mese e mezzo la struttura resterà a sbalzo sull’Arno, leggermente rialzata rispetto alla quota definitiva, con il cosiddetto 'becco' sollevato. L’impalcato posizionato rappresenta infatti circa due terzi dell’opera complessiva: sul lato nord è infatti in fase di montaggio la parte finale in acciaio, il cosiddetto 'becco'. Una volta completata, verrà varata anche la porzione conclusiva di circa 20 metri che consentirà di chiudere definitivamente l’impalcato. Seguiranno le operazioni di saldatura e le finiture strutturali.
Stuoli di curiosi stamani si sono assiepati in zona per seguire personalmente le manovre, mentre per il nuovo ponte si è aperto anche sui social il toto nomi: "Per il nuovo ponte sull’Arno vogliamo scegliere insieme un nome che abbia un significato profondo per Firenze", spiega la sindaca Sara Funaro sul suo profilo Facebook pubblicando lei stessa il sondaggio.
"Abbiamo proposto figure femminili che hanno segnato la vita del nostro Paese e della città: Rita Levi-Montalcini, scienziata e Premio Nobel; Caterina e Nadia Nencioni, vittime della strage dei Georgofili, memoria viva di Firenze; Tina Anselmi, prima donna Ministra della Repubblica; Gilda Larocca, partigiana della Resistenza fiorentina".
Tutti i segreti del nuovo ponte
Il ponte è a tre corsie, ma in una prima fase ne verranno aperte due, per consentire il completamento di ulteriori lavorazioni strutturali e del rivestimento superiore. Quest’ultimo sarà realizzato mediante una struttura tecnica denominata “by bridge”, necessaria per il montaggio del controsoffitto.
Ha una pila e due campate con una sezione trasversale di 17,45 metri e una lunghezza complessiva di circa 180 metri, con luci parziali fra gli appoggi di circa 100 e 80 metri. La prima campata è la più lunga e va dalla sponda nord del fiume sul lato di Bellariva al pilone sull’Arno posto a pochi metri dalla riva sud. La pila sull’acqua è orientata sulla direzione del flusso del fiume.
La seconda campata di 79 metri è posta in corrispondenza del parco dell’Albereta sulla riva sud del fiume. Il ponte lo oltrepassa con un arco che ha un’altezza all’intradosso di circa 7 metri, lasciando completamente libero il passaggio e garantendo oltre alla fruibilità anche la continuità del parco.
Il nuovo ponte è composto da piloni in cemento armato gettato in opera; la struttura dell’impalcato è costituito da travi in acciaio e soletta dell’impalcato in cemento armato con cassero in acciaio.
I fianchi sono rivestiti da pannelli di Grc (cemento rinforzato con fibre di vetro utilizzato per i rivestimenti), le balaustre sono in acciaio verniciato di colore grigio, costituite da montanti verticali in tubolari squadrati; il corrimano continuo avrà sezione rettangolare.
L’illuminazione generale sarà molto leggera e illuminerà le sottocampate; un’illuminazione lineare integrata nelle balaustre illuminerà i marciapiedi laterali del percorso ciclopedonale; l’illuminazione stradale sarà garantita da torri faro. Sul lato nord è previsto il ripristino del paramento murario in pietra sotto il piede di appoggio della prima campata, riqualificando l’attuale sentiero pedonale.
La sezione stradale è costituita da due marciapiedi laterali pedonali-ciclabili e da tre corsie carrabili, due in direzione nord (verso parco di Bellariva e Lungarno Colombo) ed una in direzione sud (verso il parco dell’Albereta e via di Villamagna).
Al di sotto dell’impalcato su entrambe le sponde è presente una carreggiata di 5 metri di altezza per 4,5 metri di larghezza, in modo da garantire il passaggio dei mezzi di sicurezza e di manutenzione e sorveglianza idraulica. Nelle aree verdi ai lati del ponte sono previste nuove sedute e aree picnic.