Politica

Biagiotti: "Io non mi dimetto"

Le dimissioni non sono un'opzione percorribile per il sindaco di Sesto che per questa sera alle 21 ha convocato un'assemblea in piazza

Su Sara Biagiotti pende una mozione di sfiducia sottoscritta da 13 consiglieri comunali sui 24 totali, di cui 8 del suo stesso partito, il Pd. 

Lo dice chiaramente intervenendo ai microfoni di Lady Radio: nessun ripensamento dell'ultimo minuto, "vado avanti: chi vuol mandare il Comune al voto passando per un commissariamento lungo 10 mesi, deve alzare la mano e assumersene la responsabilita". 

Un messaggio chiaro, rivolto non tanto alle forze di opposizione che sostengono la sfiducia (Sel, M5s ed ex M5s, appoggiati da Forza Italia) ma agli otto 'dissidenti' dem: rendere plastica la frattura interna in sede istituzione, l'aula del Consiglio appunto, convocato in seduta straordinaria il prossimo 21 luglio.

Intanto il sindaco, insieme alla sua giunta, incontrerà i cittadini questa sera alle 21 in piazza Vittorio Veneto. 

Dopo l'assemblea al giardino di Colonnata dove gli 8 dem hanno spiegato le ragioni della mozione di sfiducia adesso è Sara Biagiotti a illustrare la propria versione. Durante l'incontro presenterà, dati e grafici, tutte le cose fatte nel corso dei primi dodici mesi di mandato