Cronaca

Presi i rapinatori del maxi-colpo al supermarket

In carcere sono finiti due italiani: per la questura sono gli autori dell'irruzione a mano armata in un centro commerciale che fruttò 30 mila euro

Il colpo risale al 7 giugno del 2014: mancano pochi minuti alla chiusura, quando due rapinatori, armati di pistole e a volto coperto, fanno irruzione all'interno della "Coop" di via Carlo del Prete: sotto la minaccia delle armi, immobilizzano la guardia giurata, la legano e la imbavagliano. 

Neutralizzato l'agente raggiungono gli uffici: sempre sotto la minaccia delle pistole, rinchiudono in una stanza due dipendenti, costringendo una terza ad aprire la cassaforte, portando via denaro pari a circa 30 mial euro.

Dopo mesi di indagini condotte agli uomini della Questura di Firenze: su ordine del gip, stamani i presunti responsabili -  due italiani di 39 e 35 anni - sono stati tratti in arrestao e condotti in carcere. 

I due sono stati individuati grazie ad una complessa attività di indagine, che ha visto l'incrocio dei dati raccolti dalla polizia scientifica con l'analisi dei filmati che ha permesso di individuare i mezzi utilizzati per la rapina: un furgone bianco condotto da un complice con cui hanno raggiunto il centro comerciale, e uno scooter rubato utilzzato invece per allontanarsi.

Le indagini hanno permesso di individuare anche il terzo complice, che si trova già in carcere perché nel frattempo già condannato per altre rapine commesse nel 2015 sempre ai danni doi esercizi commerciali.