L'imponente dispiegamento di forze nelle operazioni di spegnimento ha permesso di domare i due fronti di fuoco a Firenzuola e Torre del Lago (vedi articoli collegati), dove sono in corso le attività di bonifica e controllo.
Entrambe le aree continueranno ad essere monitorate per scongiurare l'eventuale ripresa delle fiamme. "L’attenzione - spiega la Regione- è ancora alta, perché una radice arsa dal fuoco, soprattutto in terreni sabbiosi, è come una miccia che corre lenta e un focolaio può riemergere, all’improvviso, anche lontano da dove il fuoco è stato spento".
Nei boschi di Firenzuola, nell'Alto Mugello, le fiamme sono divampate nel pomeriggio di giovedì. Questa mattina sono ancora otto le squadre di volontari antincendi boschivi impegnate nel terminare le operazioni di messa in sicurezza, mentre una ‘sentinella’ è pronta a segnalare possibili riprese sulla vasta area di almeno 50 ettari bruciata dal rogo.
A Torre del Lago, dove un incendio è divampato ieri pomeriggio della Pineta di Levante, gli interventi sono proseguiti tutta la notte, anche con una ruspa, per delimitare i vari focolai. Qui, spiega l'organizzazione antincendi della Regione, "La superficie complessiva interessata dall’incendio è limitata, ma il terreno sabbioso consente al fuoco di muoversi lentamente nel sottosuolo seguendo radici o lettiera mescolata". Per questo sul posto sono presenti 15 squadre di volontari Aib e operai forestali, distribuite in più aree.
(Notizia in aggiornamento)