Attualità

Flotilla, altri tre toscani fermati da Israele

Oltre a Bundu e Dario Salvetti, tra gli attivisti trasferiti al porto di Ashdod ci sono due livornesi e un senese. Le reazioni della politica

Non ci sono soltanto Antonella Bundu e Dario Salvetti tra i 29 italiani che si trovavano a bordo di imbarcazioni partecipanti all'operazione della Global Sumud Flotilla, fermata dalla Marina Militare di Israele al largo delle coste di Cipro.

Oltre alla ex candidata alla presidenza della Toscana e al membro del collettivo di Fabbrica della ex Gkn, infatti, ci sono anche due cittadini di Livorno e un altro di Siena, che ha aggiornato sulla propria situazione direttamente su Facebook attraverso un video.

Nella mattinata di oggi, mercoledì 20 Maggio, i primi partecipanti alla Flotilla sono arrivati al porto di Ashdod. Il Governo israeliano, nella nottata, ha confermato di aver intercettato tutte le imbarcazioni, fermando complessivamente 430 attivisti. "Secondo gli aggiornamenti disponibili, sono 29 i connazionali coinvolti, tra cui anche due cittadini livornesi - ha spiegato Chiara Tenerini, deputata di Forza Italia eletta sulla costa toscana - è una situazione delicata, che va affrontata con serietà, equilibrio e senso dello Stato, senza propaganda e senza leggerezze. Ai due cittadini livornesi fermati e alle loro famiglie va la mia piena vicinanza e solidarietà. Continuerò a seguire la vicenda passo dopo passo, in contatto diretto con la Farnesina, fino al loro rientro in Italia". 

Nel frattempo, proprio in merito alla situazione dei due attivisti livornesi, il sindaco Luca Salvetti ha scritto al prefetto Giancarlo Dionisi e al ministro degli Esteri Antonio Tajani esprimendo "la viva preoccupazione sua e dell'intera comunità livornese per la sorte di due concittadini fermati dalle autorità militari israeliane mentre si trovavano a bordo della Global Sumud, imbarcazione umanitaria diretta a Gaza". Al prefetto di Livorno, invece, il primo cittadino livornese ha chiesto "che le autorità nazionali si attivino con la massima urgenza per ottenere notizie certe sulle condizioni dei due cittadini e per esercitare ogni utile pressione diplomatica finalizzata al loro rilascio, insieme a quello degli altri membri dell'equipaggio".

Intanto, su X, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha pubblicato un video in cui mostra la sua visita al porto di Ashdod, dove si trovano gli attivisti della Flottila fermati. "Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo", ha scritto a corredo delle immagini in cui si nota come derida gli attivisti.