Un innovativo drone acquatico progettato per consentire alle persone con disabilità di vivere un'esperienza di snorkeling assistito in modo nuovo, sicuro e inclusivo. E' la nuova tecnologia testata ieri a Follonica nell'ambito del progetto Un mare senza barriere.
La sessione di prove operative, dedicata a nuove tecnologie per il soccorso e l'accessibilità in mare, si è svolta davanti all'ex Colonia Marina.
Il dispositivo, ancora in fase di sviluppo, nasce dalla collaborazione tra la locale sezione della Società Nazionale di Salvamento e l'azienda romana guidata da Danilo Ciaralli, impegnata nello sviluppo di sistemi tecnologici per il soccorso e la sicurezza in ambiente acquatico.
"Da circa un anno - si legge in una nota- la sezione di Follonica, attraverso il direttore Giorgio Lolini e l'istruttore Raffaello Compiani, collabora gratuitamente con l'azienda mettendo a disposizione la propria esperienza operativa per testare il prototipo, individuarne possibili migliorie e contribuire al perfezionamento di una tecnologia che potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel turismo accessibile".
La giornata di prove sul campo ha consentito di verificare le funzionalità di questi innovativi droni acquatici, simulando diverse uscite assistite che hanno visto impegnati i figuranti dello staff del progetto.
"Il drone -spiega la sezione follonichese della Società nazionale di salvamento - consentirà, una volta ultimato il percorso di sviluppo previsto nei prossimi mesi, di accompagnare persone con disabilità nell'osservazione dei fondali marini, grazie anche ad una ampia finestra trasparente che permette una chiara visione del fondale, sempre assistite dagli operatori che ne controlleranno i movimenti tramite radiocomando".
Ma la giornata ha consentito di testare anche altri innovativi dispositivi dedicati al soccorso in acqua sviluppati dalla stessa azienda, alcuni dei quali perfezionati anche grazie ai suggerimenti operativi della Società Nazionale di Salvamento di Follonica.
Alla sessione di test hanno preso parte anche l'assessore al Terzo Settore del Comune di Follonica Sandro Marrini, una delegazione dell'Ufficio Locale Marittimo - Guardia Costiera di Follonica e Daniele Braccini, presidente del Consorzio Balneari Follonica.
"Il progetto Un Mare Senza Barriere - commenta l'Assessore al Terzo Settore del Comune di Follonica Sandro Marrini, promotore per il secondo anno dell'iniziativa - rappresenta già oggi un'eccellenza per Follonica. Vedere che attorno a questa esperienza stanno nascendo collaborazioni con aziende innovative e nuove sperimentazioni tecnologiche dedicate all'inclusione è motivo di grande soddisfazione. È un valore aggiunto per la nostra città e conferma come Follonica possa diventare un punto di riferimento nazionale su questi temi".
"Da circa un anno - spiega Lolini- collaboriamo a titolo completamente gratuito con questa azienda, mettendo a disposizione la nostra esperienza maturata sul campo per contribuire al perfezionamento di questa tecnologia. È un lavoro estremamente stimolante, perché ci permette di partecipare concretamente allo sviluppo di uno strumento che un domani potrà migliorare l'accessibilità al mare e la sicurezza delle persone. La sperimentazione proseguirà nei prossimi mesi, con l'obiettivo di perfezionare ulteriormente il prototipo".