Cronaca

Bombole killer, due anni di carcere per i gestori

Patteggiamento per gli addetti del diving accusati dell'omicidio colposo di 3 sub a cui avevano noleggiato bombole sature di monossido di carbonio

Il tribunale ha accolto la richiesta di patteggiare due anni di carcere avanzata da Andrea Montrone e Maurizio Agnaletti, accusati di omicidio colposo plurimo per aver fornito bombole sature di monossido di carbonio a tre sub che poi morirono durante un'immersione alle isole Formiche.

Montrone è il titolare del centro diving di Talamone a cui le tre vittime si era rivolte per noleggiare le bombole, Agnaletti è il suo aiutante.

La tragedia avvenne il 10 agosto 2014. Le vittime facevano parte di un gruppo di sub giunto in Toscana dall'Umbria e si chiamavano Fabio Giaimo, Enrico Cioli e Gian Luca Trevani.

Prosegue in modo autonomo invece il processo a carico della legale rappresentante della società di gestione del diving, la Underwater Activity. La prima udienza è stata fissata per il 13 marzo.